In questo articolo vogliamo approfondire alcune tematiche relative agli APE in Sardegna. Sicuramente avrai già letto qualcosa relativamente agli attestati di prestazione energetica, le informazioni in rete abbondano, specialmente riguardo ai principali aspetti: cos’è questo documento, a cosa serve e a chi mi devo rivolgere per ottenerlo. Vediamo però alcuni aspetti che caratterizzano gli APE nella realtà regionale Sarda.
ATTENZIONE! Alcune informazioni di questo articolo risultano obsolete a seguito dell’avvio operativo del CERESar a partire dal 23 gennaio 2025. Leggi subito il nostro nuovo articolo a questo link per rimanere aggiornato!

Riepiloghiamo le informazioni principali
L’APE, acronimo di Attestato di prestazione energetica è un documento di cui vengono dotati gli edifici, istituito con il D.M. 192/2005, in recepimento alla direttiva 2002/91/CE dell’Unione Europea. Nel corso degli anni la normativa sia nazionale che comunitaria ha subito modifiche e adeguamenti. Attualmente quanto concerne la redazione, il rilascio e le procedure di registrazione degli APE è regolamentato dal decreto interministeriale del 26 giugno 2015 in adeguamento al precedente D.M. del 26 giugno 2009.
Tali strumenti normativi sono poi stati declinati sulle varie realtà regionali dell’Italia e recepiti con decreti regionali, delibere, linee guida e altri strumenti che calassero le più generiche norme nazionali all’interno dei vari contesti climatici (e normativi) regionali (molto diversi fra loro) che esistono nel nostro paese.
Ebbene tra tutta questa “burocrazia” tracciamo dei punti fermi che permettano ai non addetti ai lavori di avere una maggiore consapevolezza di questo importante strumento:
l’attestato di prestazione energetica è un documento redatto da un tecnico abilitato che informa l’utente sulle prestazioni energetiche di un edificio collocandolo all’interno di una classe energertica (su una scala che va da G per gli edifici meno performanti, ad A4, per gli edifici più performanti).
All’interno dell’APE vengono indicati il consumo energetico espresso in kW/h al m2 annuo, la qualità dell’involucro dell’edificio nella stagione calda e nella stagione fredda, nonché il quantitativo e la tipologia di fonti energetiche utilizzate, in base agli impianti esistenti presenti nell’edifico.
Redazione, uso e conservazione degli APE
Gli APE vengono redatti seguendo le modalità di calcolo previste dalla normativa, con l’uso di specifici software. Hanno un “aspetto” standard (stabilito anch’esso dai regolamenti vigenti) che li rende riconoscibili e uniformi fra le varie Regioni d’Italia (sebbene le modalità di calcolo possano variare in base al contesto climatico) ma sopratutto di immediata comprensione attraverso l’uso di una grafica friendly. Vengono redatti, abbiamo detto, da tecnici abilitati e una volta elaborati vengono trasmessi alla Regione di competenza per essere archiviati all’interno di un catasto energetico. Gli APE hanno una validità di 10 anni (salvo modifiche all’edificio che interessino gli aspetti energetici).
Ebbene l’obiettivo del nostro legislatore attraverso l’introduzione dell’APE è quello di tracciare un quadro relativo all’efficienza energetica degli immobili del nostro paese, che consente al cittadino di accedere a tutti i dati energetici relativi ad un determinato immobile (come avviene per i dati fiscali e planimetrici del catasto terreni e del catasto fabbricati) e diventa uno strumento fondamentale per il legislatore stesso per attuare politiche e strategie per pianificare e perseguire un miglioramento energetico dell’edilizia del paese.
A questo link è possibile consultare il catasto energetico nazionale (SIAPE) tenuto da ENEA. Salterà subito all’occhio ai curiosi che cliccheranno sul link che le uniche due regioni a non aver ancora fatto confluire i dati relativi agli attestati di prestazione energetica, ad oggi (dicembre 2023) che viene scritto questo articolo sono: Sardegna e Campania.
Torneremo a breve su questo aspetto. Vediamo prima quando è obbligatorio redigere un APE per il proprio immobile e chi sono i tecnici abilitati a farlo.
L’Attestato di prestazione energetica è obbligatorio:
- Per edifici di nuova costruzione (anche nei casi di edifici soggetti a ristrutturazione con demolizione e ricostruzione)
- Per edifici soggetti a ristrutturazione importante
- Per edifici esistenti quando questi vengono venduti, trasferiti a titolo gratuito o affittati e se non sono già dotati dell’APE
- Per edifici utilizzata dalla PA, aventi superficie maggiore di 250 m2
Riguardo ai tecnici abilitati invece, la normativa prevede che alcune figure che hanno conseguito determinati titoli di studio e siano iscritti ad un ordine/collegio professionale siano già così abilitati alla certificazione energetica degli edifici. Mentre per altri è necessario seguire un corso di formazione della durata di 80 ore, che consente di conseguire l’abilitazione alla redazione degli attestati di prestazione energetica. Se sei interessato a maggiori dettagli su quali titoli di studio consentano l’abilitazione diretta ti lascio in questo link la normativa vigente.
In alcune regioni inoltre, il tecnico certificatore deve essere iscritto in apposti elenchi regionali per poter redigere gli APE.
APE in Sardegna: recepimento della normativa
Le informazioni di questo paragrafo sono superate! Leggi il nostro nuovo articolo relativo all’avvio operativo del Catasto Energetico della Sardegna!
Se sei un collega della Penisola che deve certificare un edificio in Sardegna o un cittadino che deve far redigere un APE per un immobile ti starai chiedendo qual’è la realtà normativa per gli APE in Sardegna: vediamo gli aspetti fondamentali.
Abbiamo già detto nel paragrafo precedente che la regione Sardegna non trasmette i dati al SIAPE (il catasto energetico nazionale). Sebbene con la delibera regionale 58/10 del 27/11/2018 venisse istituito il CERESar il catasto energetico regionale degli edifici in Sardegna ad oggi tale strumento non è mai entrato in funzione.
La regione quindi non è dotata di un portale per il caricamento degli APE e l’APE in Sardegna viene trasmesso via PEC dal tecnico certificatore, ad un apposito indirizzo dell’assessorato all’industria.
Riguardo la necessità dei tecnici abilitati di essere iscritti ad un registro regionale dei soggetti certificatori, la Regione Sardegna ha previsto l’istituzione di un registro con la delibera già precedentemente menzionata. Anche in questo caso però questo strumento (ad oggi, dicembre 2023) non è mai entrato in funzione. Pertanto, qualsiasi tecnico in possesso dei requisiti previsti dalla normativa nazionale ha facoltà di redigere un APE per un immobile ubicato in Sardegna.
In conclusione quindi, la Regione sebbene sulla carta recepisca quanto disposto dalla normativa nazionale, non ha mai attivato gli strumenti applicativi previsti, rimanendo di fatto notevolmente indietro rispetto alle altre regioni d’Italia.
Conclusioni
L’attestato di prestazione energetica è uno strumento importante per generare consapevolezza nei cittadini sul consumo e le emissioni di un immobile e per migliorare l’efficienza dei nostri edifici. Troppo spesso invece viene visto come un costo e un incombenza inutile. La carenza degli strumenti regionali visti in precedenza, probabilmente contribuisce ad aumentare questa percezione errata.
Negli anni il mercato ha generato un prezzo per la redazione di un APE quasi uniforme per tutta l’Italia, con un ventaglio che va dai 130 ai 250 euro. Molti tecnici (noi inclusi) ritengono questo prezzo non congruo rispetto al lavoro e alle responsabilità (anche di natura penale) che ha la redazione di un attestato di prestazione energetica di un edificio.
Purtroppo è difficile cambiare questo status quo pertanto i professionisti per poter rimanere sul mercato continuano a praticare i prezzi ormai consolidati. Si auspica che in futuro il legislatore regionale (e in parte anche quello nazionale) continui a migliorare la percezione nel cittadino dell’importanza di avere un patrimonio edilizio energicamente efficiente.
Sperando che l’articolo sia stato utile e di tuo interesse ti ringraziamo per essere arrivato fin qui e ti ricordiamo che il nostro studio opera nella redazione di attestati di prestazione energetica degli edifici in tutta l’area dell’Iglesiente e del Cagliaritano, qua il link alla nostra pagina dei contatti!
Alla prossima!


